Questo capitolo fornisce una rapida panoramica sull’installazione di QGIS, su dati campione scaricabili dal sito di QGIS e su come avviare una prima semplice sessione in cui visualizzare dati raster e dati vettoriali.
Sono disponibili pacchetti di installazione standard per MS Windows e macOS. Pacchetti binari (rpm e deb) o repository software sono disponibili per molte versioni di GNU/Linux .
Per ulteriori informazioni e istruzioni per il tuo sistema operativo consulta https://download.qgis.org.
Se hai bisogno di installare QGIS dai sorgenti, fai riferimento alle istruzioni di installazione. Sono distribuite con il codice sorgente di QGIS in un file chiamato INSTALL. Puoi anche trovarle online in https://github.com/qgis/QGIS/blob/release-3_34/INSTALL.md.
Se vuoi generare un particolare release e non la versione in sviluppo, dovresti sostituire master con il nome del release (comunemente nella versione release-X_Y) nel link di cui sopra (le istruzioni di installazione potrebbero essere differenti).
È possibile installare QGIS (con tutti i plugin e le impostazioni) su una flash drive. Questo si ottiene definendo un’opzione –profiles-path che sovrascrive il percorso predefinito user profile e costringe QSettings ad usare anche questa cartella. Vedere la sezione Impostazioni di sistema per ulteriori informazioni.
Questa guida utente contiene esempi basati sul dataset di esempio di QGIS (chiamato anche Alaska dataset). Scarica i dati di esempio dahttps://github.com/qgis/QGIS-Sample-Data/archive/master.zip e decomprimi l’archivio in qualsiasi posizione conveniente sul tuo sistema.
L’insieme di dati Alaska comprende tutti i dati GIS usati per gli esempi e le schermate nel manuale utente, e include anche un piccolo database GRASS. La proiezione per l’insieme di dati campione di QGIS è Alaska Albers Equal Area con unità in piedi. Il codice EPSG è 2964.
Se intendi utilizzare QGIS come front-end grafico per GRASS, puoi trovare una selezione di ambienti esemplificativi (ad esempio, Spearfish o South Dakota) sul sito web ufficiale di GRASS GIS, https://grass.osgeo.org/download/data/.
L’avvio di QGIS può essere fatto in modo analogo a quello che tu generalmente fai per altre applicazioni sul tuo sistema. Ciò significa che puoi avviare QGIS:
usando il menu Applicazioni, il menu Start o il Dock
doppio clic sull’icona nella tua cartella Applicazioni o sul collegamento sul desktop
facendo doppio clic su un file di progetto QGIS esistente (con estensione .qgz o .qgs). Nota che questo aprirà anche il progetto.
digitando qgis nel prompt dei comandi (supponendo che QGIS sia aggiunto al tuo PATH o che tu sia nella sua cartella di installazione)
Per uscire da QGIS, usa:
l’opzione del menu Progetto ► Esci da QGIS o usa la scorciatoia Ctrl+Q
QGIS ► Quit QGIS, o usa la scorciatoia Cmd+Q
oppure utilizza la croce rossa nell’angolo in alto a destra dell’interfaccia principale dell’applicazione.
Ora che hai QGIS installato e un sample dataset disponibile, mostreremo una prima sessione di esempio. In questo esempio, visualizzeremo un layer raster e un layer vettoriale. Useremo:
il layer raster landcover (qgis_sample_data/raster/landcover.img)
e il layer vettoriale lakes (qgis_sample_data/gml/lakes.gml)
Dove qgis_sample_data rappresenta il percorso del dataset decompresso.
I dati con cui lavoreremo sono in AlbersEqualArea, quindi impostiamo il SR del progetto come di seguito:
Fai clic sul pulsante Seleziona proiezione in basso a destra dell’interfaccia di QGIS. Si apre la finestra di dialogo Proprietà Progetto con la scheda SR attiva.
Digita 2964 nell’area di testo Filtra.
Seleziona la riga con il nome SRNAD27/AlaskaAlbers.
Fig. 5.1 Seleziona il Sistema di Riferimento delle Coordinate
Premi OK
Nota Per ora puoi ignorare/chiudere il messaggio di «trasformazione approssimativa» che potrebbe essere visualizzato.
Carica i file in QGIS:
Clicca sull’icona Apri Gestore delle Sorgenti Dati. Il Gestore delle Sorgenti Dati dovrebbe aprirsi in modalità Browser.
Sfoglia la cartella qgis_sample_data/raster/
Seleziona il file ERDAS IMG landcover.img e fai doppio clic. Il layer landcover viene aggiunto in background mentre la finestra Gestore delle Sorgenti Dati rimane aperta.
Fig. 5.2 Aggiungere dati a un nuovo progetto in QGIS
Per caricare i dati dei laghi, naviga nella cartella qgis_sample_data/gml/ e trascina il file lakes.gml nella finestra di dialogo principale di QGIS. (O semplicemente fai doppio clic come indicato sopra).
Si apre la finestra di dialogo Seleziona Oggetti da Aggiungere, che analizza il file. Ciò è dovuto al fatto che il formato .gml è in grado di memorizzare più di un layer alla volta.
Fig. 5.3 Selezionare i layer all’interno di un file
Nel nostro caso c’è un singolo layer lakes. Selezionalo e premi Aggiungi Layer.
Il layer viene aggiunto al pannello Layer.
Chiudi la finestra Gestore della sorgente dati.
Nel pannello Layer, puoi notare che il layer lakesmostra Il layer non ha un sistema di riferimento per le coordinate impostato! accanto ad esso. Modifichiamo la situazione:
Fai clic sull’icona . Si apre la finestra di dialogo Selettore del sistema di riferimento delle coordinate.
Come fatto in precedenza, trova e seleziona la voce SR NAD27 / Alaska Albers.
Fai clic su OK
Ora hai i due layer disponibili nel tuo progetto in alcuni colori casuali. Facciamo qualche personalizzazione sul layer lakes.
Seleziona lo strumento Ingrandisci sulla barra degli strumenti Gestisci la barra di navigazione
Fai zoom su un’area con alcuni laghi
Fai doppio click sul layer lakes nella legenda per aprire la finestra di dialogo Proprietà Layer.
Per cambiare il colore dei laghi:
Clicca sulla scheda Simbologia
Seleziona blu come colore di riempimento
Fig. 5.4 Selezione del colore dei laghi
Premi OK. I laghi sono ora visualizzati in blu nella mappa.
Per visualizzare i nomi dei laghi:
Riapri la finestra di dialogo Proprietà del layer lakes
Clicca sulla scheda Etichette
Seleziona Etichette singole nel menu a discesa per abilitare l’etichettatura
Dalla lista Etichetta con, scegli il campo NAMES
Fig. 5.5 Visualizzazione del nome dei laghi
Premi Applica. I nomi ora passeranno sopra i confini.
Puoi migliorare la leggibilità delle etichette aggiungendo un buffer bianco intorno ad esse:
Clicca sulla schedaBuffer nella lista sulla sinistra
Seleziona Disegna buffer del testo
Scegli 3 come dimensione del buffer
Fai clic su Applica
Controlla se il risultato è buono e, se necessario, aggiorna il valore.
Infine clicca OK per chiudere la finestra di dialogo Proprietà layer.
Fig. 5.6 Mostrare i buffer intorno alle etichette
Aggiungiamo ora alcune decorazioni per migliorare la mappa ed esportarla da QGIS:
Seleziona il menu Visualizza ► Decorazioni ► Barra di scala
Nella finestra di dialogo che si apre, spunta l’opzione Abilita Barra di Scala
Personalizza le opzioni nella finestra di dialogo come preferisci
Premi Applica
Analogamente, dal menu decorazioni, aggiungi altre voci (freccia nord, copyright….) alla mappa con proprietà personalizzate.
Clicca Progetto ► Importa/Esporta ►Esporta Mappa come Immagine…
Premi Salva nella finestra di dialogo aperta
Seleziona il percorso del file, il nome e conferma cliccando ancora Salva
PremiProgetto ►Salva per memorizzare le modifiche come file di progetto (formato .qgz) selezionando il percorso del file e il nome da dare al progetto salvato
Fig. 5.7 Mostrare la mappa esportata con decorazioni
Ecco fatto! Puoi vedere quanto sia facile visualizzare i layer raster e vettoriali in QGIS, configurarli e generare la tua mappa in un formato immagine che puoi usare in altri software. Passiamo ad approfondire le funzionalità, le caratteristiche e le impostazioni disponibili e come usarle.
Nota Per continuare ad imparare QGIS attraverso esercizi passo dopo passo, utilizza il Training manual.